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Certificazione Energetica di edifici in Lombardia « Indietro

Certificazione Energetica di edifici in regione Lombardia: quando serve?
In regione Lombardia, in base a quanto disposto dalla Delibera della Giunta regionale del 22 dicembre 2008 n. 8/8745, è obbligatorio dotare un edificio o un'unità immobiliare dell'Attestato di Certificazione Energetica (ACE),  nei seguenti casi:
- edifici di nuova costruzione;
- demolizione e ricostruzione di edifici esistenti;
- ristrutturazione edilizia che coinvolga più del 25% della superficie disperdente dell'edificio cui l'impianto di climatizzazione invernale o di riscaldamento è asservito;
- ampliamento volumetrico, il cui volume lordo a temperatura controllata o climatizzata sia superiore al 20% dell'esistente;
- recupero sottotetto;
- compravendita;
- accesso ad incentivi ed agevolazioni fiscali (sostituzione caldaia, sostituzione infissi, isolamento delle pareti e/o del tetto ecc...);
- contratti di Servizio Energia e di Servizio Energia Plus, nuovi e rinnovati;
- nuova installazione o ristrutturazione di impianti termici per il riscaldamento e/o per la produzione di acqua calda sanitaria, ad eccezione del caso di sola sostituzione di uno o più generatori di calore con potenza complessiva inferiore a 100 kW;

- dal 1° luglio 2010, per i contratti di locazione (affitti), nuovi o rinnovati.

Sono esclusi dall'obbligo di dotarsi dell'Attestato di Certificazione Energetica (ACE):
- gli immobili ricadenti nell'ambito della disciplina della parte seconda dell'articolo 136, comma 1, lettere b) e c) del D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, recante il Codici dei Beni Culturali e del Paesaggio, cioè "le ville, i giardini e i parchi, non tutelati dalle disposizioni della Parte seconda del presente codice, che si distinguono per la loro non comune bellezza" e "i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale";
- gli immobili che secondo le norme degli strumenti urbanistici devono essere sottoposti a solo restauro e risanamento conservativo;
- i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali, qualora gli ambienti siano mantenuti a temperatura controllata o climatizzati  per esigenze del processo produttivo o qualora per la climatizzazione o il controllo della temperatura siano sfruttati reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili;
- i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati;
- gli edifici, o le singole unità immobiliari, prive dell'impianto di riscaldamento.